Arriva sul mercato un nuovo treno molatore per binario e scambi a 34 mole, interamente ideato, progettato e realizzato negli stabilimenti SRT di Fano.

Una soluzione tecnologica all’avanguardia, modulare, altamente flessibile e di nuova concezione, sono queste le caratteristiche di Vulcano 34M, il nuovo treno molatore realizzato da SRT, uno strumento in grado di garantire la massima produttività in qualsiasi condizione operativa, dalle linee AV a quelle metropolitane.

 

Vulcano 34M è dedicato alla riprofilatura della sagoma delle rotaie di binari e deviatoi, un’attività necessaria a ottenere l’eliminazione di imperfezioni e difetti, che viene eseguita allo scopo di incrementare la vita utile delle rotaie e di ridurre le vibrazioni e i rumori per ottenere il miglioramento del comfort di viaggio.

Si tratta di un treno cantiere della lunghezza complessiva di 67,22 metri, costruito per la circolazione a una velocità massima di 100 km/h e costituito da una a sei unità componibili con un numero variabile da 10 a 68 mole abrasive. Grazie alla sua conformazione modulare, Vulcano 34M offre flessibilità, elevata produttività e un considerevole risparmio energetico.

Il treno molatore, progettato e realizzato nel rispetto delle norme EN di riferimento, è direttamente interconnesso al sistema operativo centrale dell’utilizzatore secondo il modello Industria 4.0. Questo investimento in termini di digitalizzazione dei processi produttivi permette di analizzare in tempo reale da remoto il rendimento della macchina e le scadenze manutentive, in modo tale da pianificare e assegnare strategie di lavoro. Inoltre, Vulcano 34M è equipaggiato con motori diesel conformi a quanto previsto dal Regolamento Europeo 2016/1628 – STAGE V in termini di emissioni dei gas di scarico, e con sistemi di raccolta e smaltimento dei residui di produzione.

L’intera progettazione della macchina, dalla parte strutturale e meccanica fino a quella impiantistica e software, è avvenuta all’interno degli impianti SRT. L’azienda è infatti dotata di una struttura di progettazione in house all’avanguardia nel settore, e di strutture produttive situate a Fano e S. Ippolito, per una superficie coperta di circa 13.000 m2 con raccordo interno collegato alla rete ferroviaria.

Durante le fasi di ideazione e sperimentazione della macchina, SRT ha potuto beneficiare di preziosi ritorni di esperienza da parte delle altre società operative del Gruppo Salcef, che le hanno consentito di apprendere al meglio le dinamiche della lavorazione di molatura, portando allo studio e alla successiva implementazione di nuovi sottosistemi testati nella macchina stessa.

Principali punti di forza

FLESSIBILITÀ
Il treno si caratterizza per la sua modularità: può essere configurato con 1-6 unità variando il set di mole, in base alle specifiche caratteristiche della linea e alle necessità produttive.

ELEVATA PRODUTTIVITÀ
I motori di ultima generazione raffreddati a liquido consentono di mantenere elevate performance anche in caso di temperature esterne elevate o in lunghi tunnel.

VELOCITÀ E SICUREZZA
Il mezzo può raggiungere la velocità massima di 100 km/h, garantendo elevate performance di frenatura grazie a un impianto frenante elettropneumatico di ultima generazione

GESTIONE OTTIMIZZATA E MANUTENZIONE PREVENTIVA
Vulcano è dotato di un computer di bordo a cui è possibile accedere da remoto, per analizzare in tempo reale il rendimento della macchina e le scadenze manutentive, e per pianificare strategie di lavoro e assegnare set di lavoro.

RISPARMIO ENERGETICO
Il controllo separato di ciascun modulo e la trazione distribuita consentono un’ottimizzazione dei consumi energetici. È infatti possibile attivare uno, due o tre motori in base alle caratteristiche della linea.

MASSIMO CONFORT
Il treno presenta un elevato isolamento termoacustico della postazione di lavoro e di guida, e una climatizzazione all’avanguardia che consente di mantenere costante la temperatura dell’abitacolo, indipendentemente dalle condizioni climatiche esterne.

PREVENZIONE INCENDI
Il mezzo è dotato di pompe ad alta pressione che consentono di bagnare il binario e le zone adiacenti, e di alimentare lance boschive qualora fosse necessario intervenire in caso di focolai.